Synth analogico Sequential Prophet Rev 2 in versione a tastiera 5 ottave, bi-timbrico, con 8 voci di polifonia, sequencer polifonico (6 note per step) a 64 step, arpeggiatore e multi-effetto. Il motore di sintesi è basato su 2 DCO con forme d’onda variabili in modo continuo, un VCF passa basso Curtis a 2/4 poli, 3 inviluppi D-ADSR e 4 LFO. Estesa è la capacità di modulazione, grazie alla matrice da 22 sorgenti e 53 destinazioni.
Le 8 voci di Prophet Rev2 sono composte da 2 oscillatori analogici controllati digitalmente (DCO). Entrambi gli oscillatori offrono 4 forme d’onda: dente di sega, dente di sega+triangolare, triangolare e pulse. Gli oscillatori di Prophet rev2 sono estremamente stabili, ma se sei alla ricerca del suono impreciso tipico dell’analogico vintage potrai usufruire del potenziometro Osc Slop per introdurre gradualmente un detuning random. Una delle importanti novità introdotte da questa revisione 2 è rappresentata dai due potenziometri denominati Shape Mod. Con questi potrai modellare l’ampiezza e la forma dell’onda generata in modo continuo su ciascun oscillatore, per attingere ad una tavolozza sonora estremamente ampia. Premendo il pulsante Sync costringeremo l’onda dell’oscillatore 1 a seguire quella dell’oscillatore 2 ottenendo così un suono più complesso e ricco di armonici. Immancabili un generatore di rumore (White) e il Sub oscillator: un’onda quadra intonata un’ottava più bassa rispetto all’oscillatore 1 utile per ricreare bassi rotondi e profondi. La funzione Pan Spread che troviamo all’interno della sezione Amplifiers ci dà la possibilità di ampliare l’immagine stereo del suono generato posizionando le singole voci in modo sparso nel panorama.
Il tasto Unison permette di suonare fino a 8 voci in contemporanea, con la libertà di assegnare la quantità di detune tra una voce e l’altra al fine di supportarti nella programmazione di suoni molto corposi. Premendolo mentre suoniamo un accordo, lo stesso pulsante attiverà la funzione Chord Memory memorizzando così gli intervalli tra una nota e l’altra, per poi trasporli e riproporli seguendo la nota (fondamentale) che suonerai sulla tastiera.













